Il crafùt o crafùs come il muset, la marcundela, il saùc e il linguale è uno di quei salumi nati per impiegare le parti meno nobili del maiale. Questi insaccati preparati con frattaglie di suino deperiscono facilmente e devono essere consumati cotti a vapore, bolliti o rosolati nel burro o nell’olio, secondo i gusti. Continua a leggere "La polpetta nobile (di gusto)" »

Il mais cinquantino è una delle tante varietà locali del granoturco che era quasi scomparsa dopo l’introduzione, a partire dagli anni ’50, dei più prolifici e resistenti ibridi. Continua a leggere "Un pane dolce o salato" »

Giacimento gastronomico di antica e ingegnosa tradizione, la pitina (il nome deriva dalla forma che ricorda quella di un formaggio di piccole dimensioni chiamato ‘peta’) è oggi una preziosa testimonianza da salvaguardare, anzi da promuovere con convinzione anche oltre i confini della sua zona d’origine. Continua a leggere "La favola della pitina" »

La brovada è una radice bianca con sfumature viola. Si raccoglie a settembre, ma si mangia in inverno. Continua a leggere "Una rapa che ama il vino" »

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04/12/2012

Un olivo nordico

La pianta della pace vuole climi temperati, mitigati dal mare, esposti al sole. Continua a leggere "Un olivo nordico" »

Colore rosato, gusto delicato con un lieve e inconfondibile sentore di affumicatura: è il prosciutto di Sauris, Indicazione Geografica Protetta dal 2010. Continua a leggere "Un prosciutto IGP inconfondibile" »

La coltivazione del melo in Friuli Venezia Giulia risale a oltre duemila anni fa: i primi grandi produttori sono stati i Romani che, con tecniche già avanzate, sfruttarono le condizioni climatiche molto favorevoli. Continua a leggere "Una mela al giorno
(Dop del Friuli Venezia Giulia)" »