Undici mila presenze ogni anno tra appassionati e addetti ai lavori, provenienti da tutta Europa. Basterebbe questo dato per comprendere il rilievo di Trieste Science+Fiction, Festival Internazionale della Fantascienza, kermesse internazionale – con attribuzione di premi ai migliori lavori in diverse sezioni – dedicata al fantastico, ai linguaggi sperimentali e alle nuove tecnologie per cinema, televisione, arti visive e spettacolo. Trieste Science+Fiction ha radici nel lontano Festival Internazionale del Film di Fantascienza: prima edizione nel 1963, chiuse i battenti nel 1982. Da quell’esperienza, nel 2000 ha preso vita con temi, modi stili consoni al Terzo Millennio, l’attuale manifestazione voluta Cappella Underground, nome dovuto alla sede del gruppo organizzatore: una cappella sconsacrata. La kermesse, che fa parte della European Fantastic Film Festivals Federation, network che riunisce le principali manifestazioni del settore per promuovere la produzione cinematografica europea di genere, è ampiamente dedicata ai più giovani anche se non dimentica il pubblico più adulto che attrae con un programma di eventi speciali, mostre, incontri, concerti, performance e tavole rotonde; cult movies, anteprime, grandi nomi del cinema e giovani talenti, retrospettive, classici e rarità. Senza contare che ogni hanno qui s’incontrano anche celebrità come Dario Argento, Pupi Avati, Lamberto Bava, John Landis, Terry Gilliam, i fumettisti Moebius ed Enki Bilal, solo per citarne alcuni. L’edizione di quest’anno si apre il 5 dicembre e si concluderà il 9.

 

Per info:

scienceplusfiction.org

Lascia un commento

Visualizza anche