Si chiama Gianfranco del Zotto, ma è passato alla storia come Gianfrancesco da Tolmezzo: accadeva quasi sempre ai pittori dell’epoca di (ri)trovarsi un nome d’arte. Lui, considerato uno dei massimi esponenti della pittura friulana del Quattrocento, non fa eccezione. Forse poco noto al grande pubblico, risulta fondamentale nella cultura artistica friulana e per questo fino al 28 ottobre a lui è dedicata una mostra: Gianfrancesco e il suo tempo. La ospita Palazzo Frisacco, naturalmente a Tolmezzo, città natale dell’artista che nella prima parte della sua produzione guardava all’arte di Andrea Mantegna, della bottega dei Vivarini; mentre successivamente si caratterizzò per i decorativi tardogotici e una grande padronanza della spazialità. Di Gianfrancesco da Tolmezzo si possono ammirare anche i cicli di affreschi nella chiesa di San Nicolò di Coleico, nel Castel d’Aviano, e in numerose altre chiese carniche delle quali, venendo a Tolmezzo, suggeriamo le visite organizzate. Un’occasione per conoscere anche la città, il centro più importante della Carnia, circondato dalle Alpi Orientali e simbolicamente identificata con l’Amariana, splendido monte a forma di piramide alto quasi due mila metri. E poi ci sono i negozi di artigianato locale nei quali si può apprezzare la nuova forma d’arte della zona: l’intaglio del legno, ferro battuto, tessitura a mano.

 

Per info:
PALAZZO FRISACCO
Via Renato Del Din, 7 – TOLMEZZO
comune.tolmezzo.ud.it

 

 

  • anna schiavi

    bello, mi piace il vostro sito

  • Redazione

    Grazie Anna!

Lascia un commento

Visualizza anche