La pianta della pace vuole climi temperati, mitigati dal mare, esposti al sole. La terra intorno alla provincia di Trieste, nonostante la latitudine, è fin dai tempi dei Fenici perfetta per la coltura dell’olivo: c’è l’influsso del mare Adriatico a renderlo possibile. È così che quest’area del Friuli Venezia Giulia si è scoperta vocata alla produzione di un olio che ha ottenuto il riconoscimento Dop: l’olio d’oliva Tergeste. Si caratterizza per la ricchezza di polifenoli, il profumo fruttato, il gusto tendente all’amaro e piccante, peculiarità che lo rendono un prodotto di eccellenza.

 

Il disciplinare

I punti salienti del disciplinare Dop stabiliscono che:

• la zona di produzione ricada nel territorio amministrativo dei comuni di Duino Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle/Dolina, Sgonico e Trieste;

• la cultivar autoctona “Bianchera”, varietà nota per l’elevata resa in olio, non deve essere inferiore al 20% delle piante coltivate, la differenza dovrà essere composto dalle varietà Carbona, Leccino, Leccio del Corno, Frantoio, Maurino, Pendolino.

 

Un punto fondamentale riguarda la difesa antiparassitaria: il principale nemico degli olivi è la mosca olearia. Contro questo e altri attacchi parassitari i criteri di lotta previsti dal disciplinare possono essere rigorosamente solo integrati e/o biologici. A garanzia del consumatore finale e dell’autenticità del prodotto, il disciplinare Dop stabilisce anche quanto può essere la produzione massima di olive destinate all’olio extravergine “Tergeste”: non superiore ai 65 quintali di olive per ettaro, mentre le olive in coltura promiscua non devono superare i 50 chilogrammi per pianta e la resa massima in olio, delle olive, non può essere al di sopra del 22%.

 

Come si riconosce l’olio d’oliva Tergeste?

I parametri di valutazione a disposizione del consumatore finale si possono riassumere nelle seguenti caratteristiche:

• il colore deve essere oro-verde;

• l’odore fruttato medio;

• il sapore fruttato con leggera sensazione di piccante.

 

Nel dettaglio il disciplinare completa il quadro riportando il punteggio al panel test  ≥ 6,8 con i seguenti parametri sensoriali:

• fruttato verde superiore o uguale a 2;

• amaro e piccante superiore o uguale a 1;

• acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non eccedente grammi 0,5 per 100 grammi di olio;

• numero perossidi ≤ 12 meq 02/kg;

• acido oleico ≥ 74 %;

• acido linoleico ≤ 9 %;

• polifenoli totali  ≥ 100 mg/kg;

• Delta K ≤ 0,01;

• K270 ≤ 0,20;

• K230 ≤ 2,30.

 

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