La brovada è una radice bianca con sfumature viola. Si raccoglie a settembre, ma si mangia in inverno. Piatto tipico friulano è prodotto Dop dal 2011 e nel suo disciplinare è descritto in dettaglio il processo di preparazione, che è strettamente legato ai tempi della vinificazione: quando finisce questa, inizia il trattamento della rapa. La sua trasformazione, infatti, avviene tramite macerazione e fermentazione in vinaccia, preferibilmente di uva nera. È questo processo che accentua il colore rosa-violaceo e la sua intensità cromatica dipende dalle caratteristiche della vinaccia utilizzata. Così anche il sapore: pungente e acido. Le rape si lasciano fermentare per circa un mese, poi si estraggono dal contenitore di fermentazione, si sbucciano e tagliano a julienne, si confezionano per la commercializzazione.
La cottura tipica è lunga e a fuoco lento, in olio e alloro.

Nella tradizione culinaria delle aree friulane in cui cresce ed è lavorata (nelle province di Gorizia, Pordenone e Udine, come da disciplinare) la brovada accompagna le carni di maiale, tipicamente il muset.

 

La ricetta

Preparare un brodo vegetale o di cottura di carni suine (cotechino e salsicce) con le quali tradizionalmente si consuma questa rapa.

Mettere in una pentola una cipolla a fette sottili, soffriggerla in un po’ d’olio d’oliva (o lardo). Aggiungere la brovada con un po’ di alloro. Mescolare e allungare con un mestolo di brodo, cuocere per un paio d’ore aggiungendo di volta in volta brodo. La brovada è pronta quando è dorata e non troppo asciutta. Servire calda.

Da abbinare a un bicchiere di Chardonnay.

Questo è solo uno dei modi per cucinare la brovada. Qual è il vostro?

 

*Leggete qui le caratteristiche del muset e della marcundela e le ricette per cucinarli

  • samuela di pn

    il mio papa’ mi ha insegnato a farla cosi’: dopo aver lasciato per circa 3 mesi(da fine settembre a meta’ dicembre)le rape a macerare con la vinaccia(trapa in friulano,)toglierle dal macero e sbucciarle,poi grattuggiarle e prepararle nel seguente modo:prima di tutto mettere in pentola a pressione un cotechino per circa un ora a fuoco lento e cottura a bagnomaria,cioe’ con il cestello nella pentola immerso in pochisssssima acqua in modo che lo stesso si cucini e sciolga in modo naturale il grasso di troppo,…dicevamo, prendere una cipolla tagliarla a dadini e riporla in una pentola a soffriggere(se seguita la cipolla non serve nemmeno mettere olio in pentola inquanto la stessa ne contiene una piccolissima quantita’che gia’ basta)dopodiche’ aggiungere le rape grattuggiate e farle cuocere per circa un’oretta aggiungendo brodo vegetale di tanto in tanto,nel frattempo il cotechino sara’ cotto quindi toglierne la pelle ancora caldo,tagliarlo a fettine e aggiungerlo alla brovada.lo facciamo cuocere lentamente a fuoco basso per un’altra oretta cosi’ alla fine ne verra’ un buon piatto gustosissimo e un molto piu’ magro del solito, senza il grasso espulso dal cotechino e senza l’olio che si userebbe per il soffritto di cipolla!!poi alla fine a piacimento c’e’ chi ci mette ancora condimento c’e’ chi ci mette anche del peperoncino c’e’ ci mette anche un po’ di pomodoro,a seconda dei gusti!!comunque …buon appetito da Samuela!!di pn FRIULANA DOC!!!!

  • Redazione

    Grazie per la ricetta! la proviamo subito! ci dai dei suggerimenti per il muset e la marcundela? http://ilbuonodelfriuli.attems.it/indirizzi-gustosi/del-maiale-si-butta-nulla

Lascia un commento

Visualizza anche