Pare che l’origine sia turca, o comunque mediorientale. Sembra che la polpetta di carni varie (soprattutto montone, agnello) molto speziata, fosse costume alimentare nell’Impero Ottomano. Uso che, durante l’occupazione turca di Serbia e dintorni, si diffuse anche tra la popolazione locale.

I ćevapčići, questo il nome balcanico, sono così arrivati fino a oggi allargando l’area di “conquista” geografica e diventando parte della cultura gastronomica friulana, in particolare nelle aree tra Gorizia, Udine, Pordenone.

All’inizio consumati solo tra le mura domestiche, nel 1860 arrivarono per la prima volta in una trattoria. Almeno secondo la storia che racconta il romanziere Branislav Nušić: l’oste e padrone della Trattoria Tanasko Rajic a Belgrado – locale che si trovava vicino al Grande Mercato, nell’odierna Piazza degli Studenti – decise di metterli in menu e fu un successo.
Quel piatto – secondo il racconto del romanziere – arricchì l’oste in modo inverosimile tanto che poté addirittura costruire una sfarzosa chiesa.

Non si sa quanto di vero ci sia in questa storia. Sta di fatto che i ćevapčići hanno ottenuto attenzione e successo, soprattutto per l’eccellente rapporto qualità-golosità-prezzo. Per chi ama carne e insaccati alla brace, sono ancora un piatto ghiotto ed energetico – di quelli “che uno tira l’altro” – ad un prezzo ragionevole.

L’evoluzione nell’’ambito dell’allevamento del bestiame e nel trattamento delle carni, tra l’altro, assicura una qualità superiore della materia prima, tanto che nei menu di molti ristoranti friulani queste polpettine detengono un posto d’onore. I ćevapčići sono generalmente serviti cotti al barbecue, sulla griglia o alla piastra. Sono così popolari che a Trieste, in agosto, si disputa perfino una gara in loro nome: la  “Civa Champions”, sfida tra grandi mangiatori delle mitiche polpette.

 

La Ricetta

 

Ingredienti
200 gr carne di manzo tritata • 200 gr carne di maiale tritata • farina q.b. • 1 cipolla tritata • paprica dolce q.b. • sale e pepe

 

Preparazione

Mescolare la carne con la cipolla, salare, pepare e aromatizzare con la paprica in quantità moderata. Amalgamare per 15 minuti fino a quando l’impasto risulta sufficientemente omogeno. Fare delle polpette di forma ovale, infarinarle lasciarle riposare per mezz’ora in modo che si insaporiscano. Scaldare una griglia (anche sul fuoco a gas) e cuocerle fino a doratura. Devono essere consumate calde.

Il vino: Merlot

La ricetta è semplice e facile da fare a casa, ma per assaggiarne di ogni genere e qualità, suggeriamo alcuni locali in giro per il Friuli Venezia Giulia.

 

Gorizia

TRATTORIA DA GIANNI
Via Morelli Carlo, 10 • Gorizia
t. 0481 534568

 

Udine e dintorni
TRATTORIA BAR AL FURLAN
Via Oltretorre, 55 • Tarcento (Udine)
t. 0432 1730398

 

RISTORANTE BAR AL MORAR
Loc. Beligna • Aquileia (Udine)
t. 0431 919340

 

TRATTORIA BAR ALLA VALANGHE
Borgo San Gervasio • Nimis (Udine)
t. 0432 797404

 

TRATTORIA PIZZERIA BAR AL VECCHIO MULINO
Via Palmanova, 13/a • Castello di Porpetto (Udine)
t. 0431 60498 • info@alvecchiomulino.net

 

RISTORANTE BAR AL MORARAT
Via Leopardi, 9 • Rivignano (Udine)
t. 0432 776335 • al_morarat@yahoo.it

 

RISTORANTE BAR CARNIA DA MODESTO
via della Vittoria 6 • Tolmezzo (Udine)
t. 0433 2542 • ristorantecarnia.com

 

PROSCIUTTERIA TRATTORIA BAR MARTINUZZI
Piazza della Chiesa, 6 • loc Racchiuso – Attimis (Udine)
t. 0432 789038 • 789757
prosciutteriamartinuzzi.it

 

Pordenone e dintorni
RISTORANTE BAR LA PERLA
Via Ippolito Nievo, 4/5 (sulla Cordovado-San Vito)
Loc. Ramuscello • Sesto al Reghena (Pordenone)
t. 0434 684004 albergolaperla.com

 

ANTICA TRATTORIA AL STALLON LORENZINI
Loc. Chiamp 18 • Vito d’Asio (Pordenone)
t. 0427 80112

 

*per scoprire Trieste: “Quattro passi tra i ricordi” di Marina Mander
*per scoprire Pordenone: “Pordenone città femminile” di Raethia Corsini

 

 

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