Un tempo c’erano uomini che viaggiavano per le quattro valli della Carnia carichi di un pesante zaino a forma di ‘mobiletto’, una sorta di emporio in miniatura in cui trasportavano un po’ di tutto: tessuti, piccoli oggetti di artigianato, spezie, perlopiù provenienti dal Medio Oriente attraverso Venezia.
Continua a leggere "I cjarsons,
figli del nomadismo culturale" »

Giacimento gastronomico di antica e ingegnosa tradizione, la pitina (il nome deriva dalla forma che ricorda quella di un formaggio di piccole dimensioni chiamato ‘peta’) è oggi una preziosa testimonianza da salvaguardare, anzi da promuovere con convinzione anche oltre i confini della sua zona d’origine. Continua a leggere "La favola della pitina" »

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08/01/2013

La bontà di Sauris

La sua caratteristica affumicatura lo rende davvero un outsider dei prosciutti. Continua a leggere "La bontà di Sauris" »

Nei borghi di Raveo (Udine), domenica 9 dicembre, le corti delle case diventano punti degustazione. Continua a leggere "Sapori di Carnia.
Una mostra mercato" »

Si chiama Gianfranco del Zotto, ma è passato alla storia come Gianfrancesco da Tolmezzo: accadeva quasi sempre ai pittori dell’epoca di (ri)trovarsi un nome d’arte. Continua a leggere "Gianfrancesco torna a Tolmezzo" »

Formadi Frant: formaggio di recupero da salvaguardare

Se al Montasio spetta un posto di primo piano (vai all’articolo sul Montasio), sempre dalle valli della Carnia proviene il Formadi Frant, un rarissimo formaggio di “recupero”. Continua a leggere "Le malghe delle meraviglie/II
di Tarsia Trevisan" »

Il Montasio

In Carnia in moltissime malghe si perpetuano le tradizioni casearie e si producono i formaggi secondo tradizione. Continua a leggere "Le malghe delle meraviglie/I
di Tarsia Trevisan" »